sabato 11 ottobre 2008

turbamenti infimi
a cercar strada, guadagnar terreno
ma senza terra fertile.

sonno
che uccide ogni attacco
sporadico
episodico

agguati di militanti pensieri
attività cerebrale non dichiarata
clandestina
pregasi tenere sotto controllo
le frontiere

sonno
troppo sonno
per fronteggiare
come per accogliere.

silenzio

giovedì 2 ottobre 2008

annegare
annaspare
non saper nuotare

non ricordare più come
galleggiare

non riuscire a chiudere gli occhi
assorbire sale
assorbire liquido incipiente.

trattenere il fiato
per non farsi inghiottire.

mercoledì 1 ottobre 2008

piove
e non saperne la fine
non conoscerne la temperatura
la caratura spaziale.

persi in dimensione oppositiva
e pur sempre
in qualche modo costruttiva,
dirà il tempo
dirà lo spazio

in proiezione

interrogare ciò che noi stessi dobbiamo scrivere
cercare d’intuirne la collocazione tematica
così da indovinare quel che saremo.

ci si domanda finché
non si agisce.