turbamenti infimi
a cercar strada, guadagnar terreno
ma senza terra fertile.
sonno
che uccide ogni attacco
sporadico
episodico
agguati di militanti pensieri
attività cerebrale non dichiarata
clandestina
pregasi tenere sotto controllo
le frontiere
sonno
troppo sonno
per fronteggiare
come per accogliere.
silenzio
sabato 11 ottobre 2008
giovedì 2 ottobre 2008
mercoledì 1 ottobre 2008
piove
e non saperne la fine
non conoscerne la temperatura
la caratura spaziale.
persi in dimensione oppositiva
e pur sempre
in qualche modo costruttiva,
dirà il tempo
dirà lo spazio
in proiezione
interrogare ciò che noi stessi dobbiamo scrivere
cercare d’intuirne la collocazione tematica
così da indovinare quel che saremo.
ci si domanda finché
non si agisce.
e non saperne la fine
non conoscerne la temperatura
la caratura spaziale.
persi in dimensione oppositiva
e pur sempre
in qualche modo costruttiva,
dirà il tempo
dirà lo spazio
in proiezione
interrogare ciò che noi stessi dobbiamo scrivere
cercare d’intuirne la collocazione tematica
così da indovinare quel che saremo.
ci si domanda finché
non si agisce.
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